lunedì 31 dicembre 2012

Obitorio


Nell'anno che ci sta per lasciare ci hanno lasciato tra gli altri :

Alida Chelli, Dave Brubeck, Febo Conti, Riccardo Schicchi, Rita Levi Montalcini, Larry Hagman, Sylvia Kristel, Neil Armstrong, Whitney Houston, Oscar Luigi Scalfaro, Lucio Dalla, Carlo Maria Martini, Carlo Rambaldi, Gore Vidal, John Lord, Donna Summer, Ernest Borgnine, Giorgio Chinaglia, Miriam Mafai, Antonio Tabucchi, Lucia Mannucci, Renato Dulbecco, Ben Gazzarra...........

domenica 30 dicembre 2012

The winner is...


Per il titolo di coglione dell'anno il blog aveva già stilato un elenco di nomi dal quale far uscire il vincitore: Renzi, Fornero (in ottima posizione), il parroco di Lerici, Sallusti, Giuliano Ferrara, Batman-Fiorito, Formigoni, Luca Telese e il suo Pubblico defunto nella culla...poi in questi ultimi mesi è tornato lui e ogni dubbio è svanito.

La frase dell'anno

"Ce lo chiede l'Europa"

 Un mantra giunto ai massimi livelli di insopportabilità.

sabato 29 dicembre 2012

Rivoluzione Civile


"Quando giurai la mia fedeltà alla Costituzione pensavo di doverla servire solo nelle aule di giustizia. Ma non siamo in un Paese normale e in una situazione normale. Siamo in una emergenza democratica dovuta allo strapotere della criminalità organizzata e all’inadeguatezza della politica. E allora, come ho detto, io ci sto“.

Il Magistrato Antonio Ingroia scende o sale in politica presentando il simbolo della lista Rivoluzione Civile.

venerdì 28 dicembre 2012

La battuta del giorno

"A furia di mantenere Olgettine s'è fregato da solo: alla moglie legittima Berlusconi dovrà versare 100mila euro al dì. Giustizia è fatta!" (Tweet di Gad Lerner)

Grasso e il premio a Berlusconi


Il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso debutta in politica, presentando insieme al segretario Pierluigi Bersani la propria candidatura nelle liste del Pd. Ma preferisce sottrarsi alle prime domande su mafia e politica. Lo fa due volte, prima di fronte alla richiesta di un suo giudizio sui rapporti tra Silvio Berlusconi e Cosa nostra, poi, davanti alla telecamera di ilfattoquotidiano.it, sulla possibile candidatura nel suo stesso partito di Mirello Crisafulli, il big democratico siciliano filmato dagli investigatori nel 2001 mentre discuteva di politica e appalti con il boss. (IL FATTO QUOTIDIANO)

Pietro Grasso è lo stesso che dichiarò : "Darei un premio speciale a Silvio Berlusconi e al suo Governo per la lotta alla mafia".

giovedì 27 dicembre 2012

Mi fa un baffo ?


Questa sera in macchina ascoltavo la radio, un network nazionale, i conduttori ci informavano che in Turchia e precisamente ad Istanbul esiste una clinica per il trapianto dei baffi. Sono stato in quel Paese molti anni fa e conosco bene il culto dei baffi. Poterli esporre in bella mostra per gli uomini rappresentano credibilità, affidabilità, potere e virilità. Il costo per un baffo è di 1.700 euro, due, ovvero destro e sinistro 3.400 euro ! Un pò troppo ! Ma non credo che il virile uomo turco possa mai prestarsi alla moda di Totò in Miseria e Nobiltà !

I gay facciano una sana autocritica.


“L’omofobia?
Sì, ma spesso sono i gay a provocare. Facciano sana autocritica. Quante volte vediamo ragazzi, ma anche uomini maturi circolare per strada in vestiti provocanti e succinti? Quanti tradimenti si consumano nelle palestre, nei luoghi di lavoro, nei cinema, eccetera?
Potrebbero farne a meno.
Costoro provocano gli istinti peggiori e se poi si arriva anche alla violenza o all’abuso sessuale (lo ribadiamo: roba da mascalzoni), facciano un sano esame di coscienza: “forse questo ce lo siamo cercato anche noi”?
Basterebbe, per esempio, proibire o limitare ai negozi di intimo maschile di esporre la loro mercanzia per la via pubblica per attutire certi impulsi, oppure vietare ai maschi l’uso di certi gonnelloni che lasciano immaginare chissà quali tesori nascosti e basta un filo di vento a sollevare o proibire l’uso di mantelline di visone o anelli d’oro alle dita.
” Ecco questo è il testo affisso da Don Zauker nella bacheca della sua cappella (…) in risposta a quei libertini e progressisti sconsiderati di Pontifex, oltre che al moderato e moderno parroco di Lerici. Sicuro di interpretare il vero spirito della Chiesa Cattolica, oggi, alle soglie del 2013, e di essere in piena sintonia con Sua Santità Benedetto Semicroma, che ha definito le unioni gay una minaccia per la pace, Don Zauker ricorda che non esistono solo le donne e i finocchi, ma ci sono anche i negri e i pisani, ad esempio.
Perché ancora nessuna dichiarazione o semplice presa di posizione contro i negri, magari sotto i dieci-dodici anni?
Avanti, non abbiate paura di spararla grossa: DIO È CON NOI! (www.donzauker.it)