martedì 31 marzo 2009

Professione : nullafacente

«Ho voluto risarcire, e non è la prima volta che lo faccio, una persona che ha avuto un passato difficile, fatto di sconfitte pesanti come macigni. Ebbene sì: Daniela Martani sarà la nuova conduttrice di "Sipario", il rotocalco del Tg4». Lo rivela Emilio Fede a Tv Sorrisi e Canzoni. A proposito dell'ex-hostess Alitalia, ex-concorrente del «GF» e infine ex contadina della «Fattoria», Fede dice: «Su questa ragazza sono state dette tante cose. Io non voglio giudicare se lei abbia torto o ragione. Voglio darle un'opportunità. Se la merita. Daniela debutterà alla conduzione la prossima settimana. Si alternerà con Raffaella Zardo, sempre che quest'ultima non scelga di lasciare definitivamente il programma per fare teatro». (IL MATTINO.it)


Ci siamo ! Raccattata l’ennesima nullafacente da Berlusconi e dirottata (termine più che mai azzeccato) su Rete 4. Il direttore di Libero, Vittorio Feltri, tempo fa aveva visto bene quando le assegnò il premio “bamba” e così vi ripropongo quell’intervento.


Minuti di recupero

Il responsabile informazione del Pd, Paolo Gentiloni, ha mostrato alcuni dati secondo cui i minuti dedicati a marzo dai tg Mediaset in "prime time" a Berlusconi sono sette volte e mezzo quelli dedicati a Franceschini, "principale leader dell'opposizione, il quale ha il medesimo minutaggio di Daniele Capezzone". "La politica non è solo tv - ha osservato Franceschini - però è inaccettabile quello che è successo sulle tv di proprietà del presidente del Consiglio, in violazione della legge". "Così - ha detto ancora Franceschini - si altera il gioco della democrazia, caso unico al mondo". (REPUBBLICA.it)


Capisco tutto, ha ragione Gentiloni, l’offesa sta nel constatare che Capezzone ha usufruito dello stesso minutaggio di Franceschini.

lunedì 30 marzo 2009

Passaparola di Marco Travaglio (dal Blog www.beppegrillo.it)

Offresi lavoro

Il sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi offre lavoro a Karol Racz, uno dei due romeni arrestati lo scorso febbraio per lo stupro al Parco della Caffarella e scagionati dopo i test negativi del dna. L'invito arriva dopo il dietrofront dello chef La Mantia. «Gli diamo lavoro - dice Vittorio Sgarbi - per questioni di principio e di legalità. Chiedo a Filippo La Mantia, celebre chef, attraverso l'altrettanto celebre collega Fulvio Pierangelini che di Salemi è assessore alle Mani in pasta, di aprire un ristorante». «Gli diamo spazio - conclude - nella sede del palazzo del sindaco, al pian terreno, perché possa far lavorare nella tollerante città di Salemi, libera et immunis, come ricordano gli annali della storia siciliana, già mortificata dalla propaganda negativa sulla mafia, il romeno Karol Racz, vittima della cattiva giustizia». (IL MATTINO.it)


Racz dopo svariati test del dna è risultato innocente insieme all’altro connazionale, dello stupro del giorno di San Valentino, nonostante si sia fatto di tutto per farli soggiornare a lungo nelle nostre patrie galere. La polizia di questo governo non poteva ammettere con una certa disinvoltura di aver preso una cantonata e dato in pasto ai giornali i falsi mostri. Dopo si è fatto a gara a chi chiedesse scusa per primo ai rumeni. L’iniziativa di Sgarbi appare lodevole ma anche demagogica, possibile cha a Salemi o nei dintorni non ci sia un italiano a cui offrire per primo questo lavoro ?. Ritengo che debba essere lo stato a chiedere scusa ai due giovani e a ripagarli un minimo per averli sbattuti in prima pagina.

sabato 28 marzo 2009

Foto inquietanti





























Questa volta ho preferito inserire in questo post delle foto che ho “scippato” a diverse testate on-line, foto che ho definito simpaticamente inquietanti. Come avrete certamente notato mancano quelle attinenti a situazioni o personaggi del centro sinistra, il motivo è facilmente spiegabile : la loro popolarità è talmente bassa che sui giornali se ne parla così poco o niente e di conseguenza latitano le foto. Un motivo anche questo inquietante.







The show must go on


Che a quelli del Pdl la satira non facesse impazzire, l'avevamo intuito. Oggi però Saverio Raimondo ne ha avuto la conferma. Raimondo è un comico, ha 25 anni e Red Tv, la web tv dei “dalemiani” l'aveva inviato al congresso per realizzare un diario ironico e satirico sulle tre giorni berlusconiana. «Ero con un cameraman – racconta Raimondo – nel pomeriggio abbiamo girato alcune gag, poi sono andato in sala stampa e lì ho visto che era stato riprodotto un mini palco, uguale a quello della sala principale. Ho pensato: “Quale miglior palcoscenico di questo?” E così sono salito sulla pedana e mentre dagli altoparlanti arrivava il discorso di Berlusconi ho cominciato a mimare il labiale, condendolo con qualche smorfia. Già durante questo sketch un uomo mi dava del buffone, ma i giornalisti si stavano divertendo, e mi hanno chiesto di fare qualche altra gag».Mentre Raimondo stava invitando Berlusconi «a inserire la lettera L tra la P e la D di Pdl, perchè P e D vicine non portano bene», sono arrivati quelli della security. «Mi hanno sollevato dal palco, non ci vuole molto, visto il peso e la statura – ironizza Raimondo – e mi hanno accompagnato dai carabinieri. Loro hanno visto che avevo il pass, e hanno aggiunto che non c'era niente da potermi contestare. Così – prosegue il comico – sono rientrato nei corridoi della Fiera, senza azzardarmi a rientrare nel padiglione, perché sapevo che mi avrebbero fermato». Ma la sua prudenza, non è bastata. «Nei corridoi uno degli agenti della security che mi aveva allontanato dalla sala stampa mi ha detto: “Stai attento a quello che fai”. In un attimo sono arrivati i rinforzi. Mi hanno ritirato il pass e mi hanno spiegato che né sabato né domenica potrò rimettere piede al Congresso. Metterò tutti i video sul mio blog – conclude Saverio – Ai posteri l'ardua sentenza». (L’UNITA’.it)


Raimondo aveva sottovalutato che il big della risata era già sul palco principale, quindi la sua presenza era del tutto inutile.



venerdì 27 marzo 2009

O' Termovalorizzatore

«Non vogliamo fare la fine degli abitanti di Colleferro. I cittadini di Acerra vogliono sapere cosa verrà bruciato nel termovalorizzatore». Gli abitanti di Acerra e del territorio circostante hanno organizzato due cortei di protesta per ribadire la loro opposizione alla struttura, e soprattutto all'impossibilità di controllare che cosa vi si brucerà. Intanto Silvio Berlusconi, intervistato da Maurizio Belpietro, per "Panorama del giorno" su Canale 5, annuncia che in Campania dovrebbero sorgere altri quattro impianti.«L'impianto che andiamo ad inaugurare oggi - ha rivendicato il premier - è stato fortemente voluto da me e dal Governo contro tutta una serie di resistenze delle popolazioni locali, gli interventi della magistratura, una tragedia e un calvario. È un impianto straordinario e complesso, sarà bissato e triplicato in Campania, anzi vorremmo addirittura realizzarne altri quattro, è un impianto modernissimo che non dà inquinamento dell'aria, è straordinario da vedere. Spero - ha concluso Berlusconi - che la televisione abbia il tempo di far vedere agli italiani come sono gli impianti di smaltimento dei rifiuti che si possono realizzare oggi e che realizzeremo in tante altre regioni, perché questo è un problema non soltanto della Campania, ma di tutte le regioni italiane».L'impianto di termovalorizzazione di Acerra consentirà di bruciare in una prima fase 750 tonnellate di spazzatura al giorno. I lavori sono iniziati nell'agosto del 2004 per concludersi definitivamente poche settimane fa. (IL MATTINO.it)


Il TG 1 e il TG 5 hanno dato ampio risalto in prima pagina all’inaugurazione dell’impianto con la benedizione del premier. Se in Germania, Austria o Francia, tanto per citare i paesi che sono all’avanguardia per tali strutture, hanno visto i nostri tg e dove all’inaugurazione al massimo ci va il sindaco, adesso ci staranno spernacchiando dietro.