venerdì 10 agosto 2012

Schwazer testimonial antidoping




Antalya è una cittadina turca con un bellissimo porto. Il mare è splendido. Anni fa, mentre mi trovavo in vacanza, fui avvicinato da due ragazzi che mi invitarono a seguirli per mostrarmi dei tappeti. Parlavano un italiano approssimativo, ma comprensibile. Esitai, loro capirono che non mi fidavo. Mi dissero "Non aver paura. Qui non siamo in Italia". Dopo questa affermazione non potevo che accettare l'invito. Nel loro magazzino ricolmo di tappeti di ogni forma e colore, mi offrirono il tè più volte e mi descrissero la costa che da Antalya arriva fino al confine con la Siria, il resto del mio viaggio. Comprai infine un tappeto (piccolo) dopo una lunga contrattazione sul prezzo. Ricordo Antalya come un luogo sicuro e civile. Perché lo scrivo? Per il semplice motivo che non credo che Alex Schwazer possa essere entrato in una farmacia di Antalya e aver messo sul bancone 1.500 euro per comprare l'eritropoietina per doparsi. Il tutto dopo essersi "informato" su internet su come migliorare le sue prestazioni attraverso i farmaci. Ma neppure alle Olimpiadi di Paperopoli potrebbe succedere. Il portabandiera olimpico di Pechino e medaglia d'oro nella cinquanta chilometri di marcia era l'atleta di punta della spedizione londinese. Nessuno lo ha seguito in questo periodo? E' stato lasciato solo a doparsi, come un tossico in uno slum senza che nessuno sospettasse nulla tranne la Procura di Padova? Possibile? Il ragazzo mi sembra un capro espiatorio che assume su di sé, per motivi che non conosco, ogni responsabilità.
Il nazionalista Petrucci ha avuto un'idea formidabile: Schwazer testimonial contro doping! "Dovrebbe diventare il leader nella battaglia contro il doping" e ha aggiunto, negando l'evidenza di uno scandalo planetario: "Non dimentichiamo che l'Italia è all'avanguardia mondiale nella lotta al doping, con le leggi migliori al mondo". Belin, questo ai politici gli dà la baia. L'idea petrucciana ha però del buono. Si potrebbero proporre Riina e Provenzano come testimonial contro la mafia. Licio Gelli in prima fila contro la P2 e la Franzoni donna immagine contro i maltrattamenti ai minori. (www.beppegrillo.it)

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