mercoledì 13 luglio 2011

Il valore della laicità





Ieri il Parlamento ha legiferato sul testamento biologico. O per meglio dire, contro il testamento biologico: a noi tutti verrà imposto di morire senza dignità. Non abbiamo chiesto la luna, soltanto di poter scegliere come andarcene. E la cosa peggiore è che l'hanno fatto nel nome di un travisamento storico e religioso del messaggio cristiano. Nemmeno Gesù Cristo pensava e ha mai pensato di imporre la sua scelta.
Io non credo, per come ho letto il Vangelo quando ero in seminario, che Gesù Cristo fosse un violento. Anzi ne sono sicuro. Invece in questo Parlamento, ancora una volta ci si comporta come uno gnorri. Fa finta di non capire, di non vedere, di non sentire per alzata di mano. Per partito preso e per ipocrisia manifesta.
E comunque la si veda, seppure si possano avere interpretazioni diverse dell'insegnamento cristiano, qui il punto fondamentale è che lo Stato deve essere laico, a tutela di tutti i cittadini.
Questa volta hanno legiferato fuori dal vaso. E l'hanno fatto pure malamente, aggirando la Costituzione - e quindi negandone i principi: l'articolo 32 sancisce che sono vietati i trattamenti sanitari obbligatori nel rispetto della dignità umana. E che cosa sono l'idratazione e la nutrizione artificiale se non trattamenti terapeutici?
Per questo io credo che su un tema importante come il fine vita, sia necessario lasciare libertà di coscienza ai cittadini. Coloro che decidono di poter essere alimentati e idratati fino alla fine, devono poter essere liberi di farlo.
Quel che è certo è che non si può impedire, per legge, di pensarla diversamente. Quello che hanno approvato ieri invece dice proprio questo: che io ho il diritto di scegliere e godo dei miei diritti solo fino a quando sono cosciente. Se invece non potrò più esprimermi perchè un incidente o quantaltro mi avrà privato di questa facoltà, saranno altri a scegliere per me. Io penso che la decisione sul momento finale deve essere solo mia, o affidata a qualcuno scelto da me, che mi conosca e di cui mi fido. Si truffano i cittadini facendo vedere che ci si occupa della vita, ma in realtà è una maniera di occupare e imbrigliare la vita degli altri, specialmente nel momento più importante, quando si chiudono gli occhi.
La scelta è un valore prezioso e per noi dell’IDV, che fondiamo la nostra esistenza sui valori, la libertà di coscienza è fondamentale. (www.antoniodipietro.it)

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