sabato 8 novembre 2008

Berlusconi 3

BRUXELLES - Niente scuse all'America ed agli americani e nessuna marcia indietro dopo la battuta sull'"abbronzatura" del presidente eletto degli Stati Uniti Barak Obama. Anzi, Silvio Berlusconi oggi, prima da Mosca, attacca chi lo ha criticato, dall'opposizione ai giornali, definendoli "imbecilli", poi, in serata a Bruxelles, conferma che si trattava di una battuta di "assoluta carineria" e chiude bruscamente una conferenza stampa dopo un vivace battibecco con un cronista americano.
Ci vuole l'intervento di un giornalista americano per far perdere veramente la pazienza a Silvio Berlusconi. Proprio alla fine della conferenza stampa del Vertice Ue, Steve Scherer dell'agenzia Bloomberg, prende il microfono e chiede: "presidente, si rende conto che ha offeso l'America con la sua battuta? Non crede che debba chiedere scusa?".
Calma, seppur dura, la prima risposta del premier: "vedo che ti sei messo anche tu nella lista di quelli che ho detto ieri" (cioè degli "imbecilli"). Il reporter americano, per nulla scoraggiato, ripete la domanda. A quel punto Berlusconi, alzandosi e lasciando visibilmente irritato la sala, ribatte: "No! Ma per favore! Per favore, chiedi scusa tu all'Italia...non c'é il senso del ridicolo". (ANSA)


L’ imperatore continua imperterrito a sputtanare l’Italia e coprirci di merda. Il mondo gli ride dietro, tutte le televisioni del pianeta hanno mandato in onda lo show dell’uomo di Arcore, il sito del popolare quotidiano americano, il New York Times, è stato letteralmente preso d’assalto da e-mail di nostri connazionali, residenti negli States, che imploravano – Scusateci noi non siamo come lui !-. Gli americani con il dono della sintesi lo hanno definito “il solito imbecille”.
In conclusione mi chiedo se qualcuno dei suoi servi sciocchi ha minimamente tentato di consigliarli -Altezza non sarebbe il caso di chiedere scusa, almeno facciamo una lavata di faccia a questi americani ?-.

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