sabato 20 dicembre 2008

Non proteggete i ladri

Siamo disorientati. Non tanto per quanto accade a Napoli e Pescara, dove la magistratura ha messo sotto schiaffo le Giunte sospettate di corruzione dopo che per anni i compagni avevano rivendicato una presunta superiorità morale rispetto agli avversari politici. Siamo disorientati dall’atteggiamento assunto dalla maggioranza la quale, invece di essere lieta che finalmente le Procure perseguano anche i ladri di sinistra, sollecita la riforma della Giustizia come se le stesse più a cuore la impunità del Pd e dei suoi mariuoli che non l’eliminazione dei disonesti. La cosa non ci piace per vari motivi. Negli anni scorsi ci siamo affannati nel sostenere un concetto. (...) (...) Mani pulite si è data anima e core allo scopo di demolire il pentapartito (Democrazia cristiana, socialisti eccetera) malato di tangentite acuta, e pur commettendo tanti errori ci è riuscita. All’epoca le indagini avevano accertato che alla spartizione delle mazzette non era estraneo il Pds (oggi Pd). Ma i compagni, al contrario di politici d’estrazione diversa, se la cavarono con l’incarcerazione di alcuni personaggi di seconda e terza fila (ad esempio Greganti). I grossi calibri anziché in galera andarono al governo. Il dubbio nostro non era infondato: al Pd i magistrati di Mani pulite avevano riservato un trattamento assai riguardoso, forse per simpatia, adesione ideologica, distrazione. Da quel momento in effetti si cominciò a parlare di toghe rosse. VITTORIO FELTRI (LIBERO-NEWS.it)


E’ da un po’ che concordo con le opinioni del direttore Feltri !!! E’ un brutto segno ?

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