martedì 29 novembre 2011

Viva il signor maestro


E’ questo, presieduto da Mario Monti e sorretto da una improbabile ammucchiata di partiti e di furbacchioni in Parlamento un governo ideale? No. E’ quello che avrei voluto veder affiorare finalmente da una definitiva sconfitta democratica e popolare dell’asse, chiamata anche tavoletta nei negozi di sanitari, fra Berlusconi e Bossi tirando finalmente lo sciacquone su 17 anni di fetenzie? No. E’ un governo di vergini vestali e di fanciulli in fiore mondo di ogni possibile intreccio di interessi? No. Ma quando vedo che quest’uomo è stato scelto come Sottosegretario per il fondamentale ministero che era stato affidato a una petulante e ignorantissima avvocatina di provincia senza alcuna esperienza di vita reale, pescata soltanto per la sua capacità di ripetere a memoria il Bignamino ciclostilato ad Arcore, un po’ mi sento meglio. Non è vero che tutto può sempre e soltanto peggiorare e che al governo o in politica vanno soltanto ladri, cialtroni e ciambellani. Provate a leggere che cosa scrive Marco Rossi Doria, questo maestro napoletano “di strada”, di quelli che la Lega Nord voleva cacciare dalle scuole come la “Bosina” della moglie di Humbert Humbert dove si produce il Grana Padano e si insegnano i dialetti privatamente con i soldi anche dei napoletani, Forse c’è speranza. (Vittorio Zucconi http://zucconi.blogautore.repubblica.it/)

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