mercoledì 19 maggio 2010

Oggi, la commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo ha dato il via libera al decreto legislativo sul federalismo demaniale. Una notizia che abbiamo appreso con soddisfazione. Stamattina, durante una conferenza stampa con il Ministro per la Semplificazione normativa, abbiamo annunciato il nostro contributo alla stesura e alla modifica del testo. Lo abbiamo fatto all'insegna del senso di responsabilità nei confronti del Paese, convinti che quella del demanio è un'opportunità per rilanciare i beni dello Stato.

L'Italia dei Valori dice sì al federalismo demaniale, ma non trasgredisce in alcun modo al mandato elettorale: siamo e restiamo all'opposizione, non abbiamo nulla a che spartire con questo Governo e lo si vedrà sulla manovra economica. Ma questo non significa che non dobbiamo agire per il bene del Paese.

Le regole si scrivono insieme e ci dispiace che altri, dopo aver contribuito a creare un buon strumento, non abbiano poi il coraggio di assumersene la responsabilità.
L'Idv e la Lega hanno il coraggio e l'umiltà di aver portato avanti un confronto positivo: regole e assetti istituzionali riguardano tutto il Paese e vanno scritti insieme. Ritengo il federalismo un'opportunità. Un'opportunità che può trasformarsi in danno se usato male.

Nella situazione di degrado economico e sociale in cui si trova l'Italia c'è bisogno di una scossa, di una medicina potente. I beni demaniali hanno rappresentato finora un grande costo, e spesso sono stati abbandonati all'incuria o dati in pasto agli speculatori. Per questo ritengo che il decreto sul demanio è un'occasione per riflettere sull'utilizzo migliore che i beni pubblici possono avere per la collettività. Abbiamo fatto un buon lavoro e ce ne assumiamo la responsabilità.

Regole e assetti istituzionali riguardano tutto il Paese e vanno scritte insieme, ma lo ribadisco: noi non abbiamo nulla a che spartire con questo Governo.

L'Idv non si astiene mai, perché non è politica quella politica che non decide. E non sono buoni pastori quelli che non sanno indicare la strada. Chi non è né carne né pesce è bene che se ne stia alla finestra. (www.antoniodipietro.it)


Caro onorevole Di Pietro, quello che lei sostiene sarà anche vero e utile, ma nello stesso tempo il governo con cui lei non ha niente da spartire, accelerava, addirittura durante la notte in commissione Giustizia del Senato, le sanzioni contenute nel ddl intercettazioni ! Mettersi un pò di traverso per il federalismo demaniale poteva tornare comodo ?

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